Territorio Bene Comune: a Patti una serata dedicata a Raphaël e Bernard Dufresne
Musica, condivisione e un’assemblea pubblica dedicata a Territorio Bene Comune: questo l’incontro promosso dal Collettivo UMANA e Mimmi Sgroi, con il patrocinio del Comune di Patti, in memoria di Raphaël e Bernard Dufresne.
«Il filo conduttore che guiderà questa giornata e l’obiettivo della discussione aperta – spiega il Collettivo – saranno quello di riportare al centro una questione che non riguarda soltanto il piano teorico, ma una pratica concreta fatta di consapevolezza, partecipazione dal basso e responsabilità condivisa». L’appuntamento è sabato 23 maggio, alle 18.00, alla Villa Comunale Umberto I di Patti.
In memoria di Raphaël e Bernard Dufresne
Raphaël Dufresne, artista italofrancese, è scomparso per un aneurisma nel 2017 e da quel momento la mamma Mimmi e il padre Bernard (scomparso di recente) hanno sempre provato a fare quello che avrebbe fatto il figlio: partecipare. E lo hanno fatto donando quella che oggi è la sede del Collettivo UMANA.
«Siamo andati come spettatori al Festival che organizza il Collettivo UMANA, che in quel periodo era alla ricerca di un luogo. I temi – ci aveva raccontato Mimmi – ci piacquero moltissimo e abbiamo trovato una “corrispondenza di amorosi sensi” tra quello che era il discorso di Raphaël, il discorso che volevamo portare avanti noi e quello che i ragazzi stavano facendo, da tutti i punti di vista, anche dal punto di vista sociale, dal punto di vista dell’attivismo perché Raphaël era molto impegnato da tutti i punti di vista. Così abbiamo pensato di aiutarli».
Territorio Bene Comune
Così, ogni anno, a Patti si fa una festa in memoria di Raphaël; occasione per discutere quei temi che il Collettivo UMANA avverte come urgenza, proprio come il territorio bene comune.
«Intendere il territorio come bene comune – dice il Collettivo – significa, innanzitutto, riconoscerne la natura di sistema complesso, costituito a sua volta dall’intersecarsi di altri sistemi: quello ambientale, quello insediativo e quello relativo delle altre attività umane (culturali, sociali, politiche). In questa prospettiva, nessuno di questi aspetti può essere trascurato a discapito di un altro.
Inoltre, intendere il territorio come bene comune significa garantire, in maniera sostenibile, la sua disponibilità collettiva secondo le esigenze del bene sociale – ovvero il bene di tutti e tutte e di ciascuno –, sottraendolo all’appropriazione privata e alla sua riduzione in merce. Infine, tale assunto, implica anche la valorizzazione del territorio non come puro “spazio”, ma in quanto luogo: e ancor più correttamente come “luogo di luoghi”, terreno fertile per nuove attribuzioni di senso fondate su differenze, specificità e valori.
In questo senso, restituire centralità al territorio come bene comune è una questione che richiede necessariamente l’unione di teoria e prassi. È un modo di ripensare il collettivo e il suo bene come prima categoria sociale, attraverso pratiche concrete che richiedono consapevolezza, preparazione, partecipazione e responsabilità condivisa».
L’assemblea pubblica
Alla giornata di sabato 23 maggio interverranno: Amargi, Assemblea No Ponte, Collettivo Malerba, Movimento No Muos, Cristina Bertelli (Università dei Beni Comuni, Parigi), Lorenzo Fiore (Associazione UMANA), Teatro Coppola – Teatro dei Cittadini, Tre60Lab.
«L’assemblea pubblica che chiamiamo – conclude il Collettivo – nasce dall’esigenza di condividere le differenti esperienze sparse sulla nostra isola, siano esse esperienze di lotta e di resistenza contro la speculazione e lo sfruttamento, interventi puntuali nei centri abitati o programmi di gestione di aree urbane e/o naturali. Nostro fine è quello di raccogliere un patrimonio di pratiche, competenze e strumenti e di metterli a disposizione di tutti e tutte, affinché sia possibile riappropriarci dei nostri luoghi e gestirli collettivamente secondo il bene comune».
Dopo l’assemblea in programma la selezione musicale a cura di Nessunconfine e i concerti di Salvo Ruolo & Massimiliano Gallo; Cesare Basile; Marco Corrao, accompagnato da Nino Milia, Ottavio Leo, Raffaele Trimarchi.
MOSTRA FOTOGRAFICA
Paesaggi e rischi ambientali nell’area tindari-nebrodi
ASSEMBLEA
Esperienze e realtà del territorio
Concert in memory of
Raphaël and Bernard Dufresne
May 23rd 2026
Villa Comunale ,Patti, Sicily
This video is PART 2 of the event TERRITORIO BENE COMUNE, organised by Collettivo UMANA in collaboration with Mimmi Sgroi, on the 23rd of May 2026, in memory of Raphaël and Bernard Dufresne. The concert enfolds in two sets :
SET 1 Cesare Basile, Massimiliano Gallo e Salvo Ruolo band - Cesare Basile (guitar and vocals), Massimiliano Gallo (violin), Salvo Ruolo (guitar and vocals)
SET LIST - Intro - C'è na casa rutta a Notu (Cesare Basile) - Tre nuvuli Ju visti cumpariri (Cesare Basile) - Petra i violu (Salvo Ruolo) - A la strania (Salvo Ruolo) - Ntra mennula e aranci (Cesare Basile) - Carzari (Cesare Basile) - U iornu do Signuri (Cesare Basile) - A buttana (Salvo Ruolo) - Picchì brisci (Salvo Ruolo) - Amara (Cesare Basile) - Araziu stranu (Salvo Ruolo) - Virrinedda (special guest Marco Corrao, guitar) - Chiedo scusa agli ulivi (Cesare Basile)
SET 2 Marco Corrao Band - Marco Corrao, guitar and vocals - Ottavio Leo, bass - Raffaele Trimarchi, drums - Nino Milia, bouzouki - Helen Jenner, flauto (special guest from Bristol, Immigrant Swing)
SET LIST - Petri su petri - Mori senza cruci - A Pittima - Bona crianza - Terra di meraviglie - L' Erba iaira